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RPM Garantie: Garanzia Legale di Conformità Automotive

RPM Garantie

Si definisce Garanzia Legale di Conformità una specifica garanzia riservata ai soli consumatori privati, esclusi quindi tutti quegli acquisti praticati tramite fattura da professionisti con partita IVA o imprese. La normativa è regolamentata dal Codice del Consumo in base a quanto disposto dall’articolo 128 e dai suoi successivi; ciò tutela i consumatori (con la distinzione che si faceva poc’anzi) ogni volta che questi acquistino oggetti difettosi attribuendone la responsabilità al venditore stesso per i difetti riscontrabili.

A tutti gli effetti la Garanzia Legale copre tutti quei beni che possiedono un qualsiasi difetto di conformità, purché quest’ultimo si manifesti all’acquisto oppure nei ventiquattro mesi successivi all’acquisto, che diventano dodici se il bene viene acquistato usato. Ogni difetto dovrà però essere comunicato al venditore entro un termine massimo di due mesi successivi al momento in cui il difetto viene individuato.

Cosa si può ottenere?

Possiamo dire che i diritti che il consumatore otterrà in caso di un qualunque difetto di conformità sono:

  • La riparazione o sostituzione senza alcun esborso da parte dell’utente, però solo nei casi in cui possa esserci una via praticabile per la riparazione o se la sostituzione non comporti oneri eccessivi rispetto a quelli del bene difettoso
  • La riduzione dei prezzi o una possibile risoluzione del contratto, a scelta dell’utente

RPM Garantie è la prima società, che appartiene ad un gruppo diffuso in gran parte dell’Europa, specializzata nella corretta gestione della Garanzia Legale di Conformità nel settore Automotive. I servizi offerti si rivolgono principalmente ai rivenditori ai quali viene garantita una consulenza sul corretto utilizzo, e quindi sulla corretta applicazione, della legge che regolamenta la Garanzia Legale di Conformità. Alla base della mission di RPM Garantie vi è un approccio di tipo one-to-one nei confronti di tutti i numerosi clienti, con lo scopo di individuare, attraverso un elevato numero di soluzioni applicabili, la garanzia più adatta da azienda ad azienda nella gestione dei processi post vendita.

Non viene meno però un ottimo rapporto qualità/prezzo, volto a garantire servizi di gran qualità con il minore sforzo economico possibile. RPM Garantie, nell’applicazione delle migliori soluzioni di garanzia applicabili, si rivolge come detto poco fa al settore automotive individuando perciò il miglior modo per poter sfruttare i vantaggi e le coperture che la Garanzia Legale di Conformità può offrire in quest’ambito specifico.

Nell’ottica della ricerca di un servizio rivolto al consumatore che sia il più affidabile possibile, RPM Garantie ha ottenuto lo scorso anno il prestigioso riconoscimento OK Codacons che certifica quanto è stato appena detto. Serietà ai massimi livelli quindi, un’azienda di cui fidarsi.

Scopri i dettagli dell’azienda visitando il sito: RPM Garantie.

ERP Open Source: Software per la Gestione dell’Impresa

Oggi spostiamo la nostra attenzione sul mondo del software e, più precisamente sui software ERP Open Source. Anzitutto vediamo cosa significa: ERP non è altro che l’acronimo dell’inglese Enterprise Resource Planning, che può essere tradotto con “pianificazione delle risorse di impresa”; di conseguenza un software ERP rappresenta un sistema di gestione completo utile ai più importanti processi gestionali di una azienda.

Leggiamo su WikiPedia la definizione di ERP:

Enterprise resource planning (letteralmente “pianificazione delle risorse d’impresa”, spesso abbreviato in ERP) è un sistema di gestione, chiamato in informatica sistema informativo, che integra tutti i processi di business rilevanti di un’azienda (vendite, acquisti, gestione magazzino, contabilità ecc.). Con l’aumento della popolarità dell’ERP e la riduzione dei costi per l’ICT (Information and Communication Technology), si sono sviluppate applicazioni che aiutano i business manager ad implementare questa metodologia nelle attività di business come: controllo di inventari, tracciamento degli ordini, servizi per i clienti, finanza e risorse umane.

Storicamente, alcuni dei più noti produttori di software (SAP, Oracle, Microsoft, per citarne alcuni) di fatto includevano come scopo primario la gestione dei principali processi nell’area strettamente legata alla logistica e alla produzione, all’interno dell’ambiente aziendale. Oggi però gli ERP hanno raggiunto un notevole grado di adattamento ai più svariati utilizzi in differenti aree, cosa che li rende maggiormente fruibili vista la capacità di uniformare i differenti campi di utilizzazione. Motivo principale che ha spinto numerose aziende al passaggio da comuni sistemi gestionali a software ERP di ultima generazione.

Software ERP Open Source

Nell’ottica della creazione di un sistema d’azienda aperto, oggi gli ERP consentono un migliore processo di comunicazione con l’intera filiera produttiva e commerciale, con la possibilità di ottenere dunque un’azienda maggiormente integrata con le attività del mondo esterno. I software ERP sono oggi perciò utili anche a far comunicare meglio, in termini di business, l’azienda con il mondo che la circonda esternamente. In questo contesto è molto importante anche considerare l’aspetto economico: i grandi produttori di software ERP, ad esempio il già citato SAP, sono stati (e sono tutt’ora) appannaggio delle grandi realtà visti i non trascurabili costi di licenza.

In quest’ottica diventa sicuramente interessante il mondo dei software Open Source: un applicativo open source (che significa letteralmente “sorgente aperta”) è un software in cui gli autori del medesimo (per semplificare) rendono pubblico il codice sorgente, favorendone lo studio e lo sviluppo e permettendo a programmatori esterni e/o indipendenti di apportarvi eventuali modifiche e aggiunte.

Compreso ciò, analizziamo aspetti e peculiarità di un ERP Open Source: parliamo del sistema iDempiere.

iDempiere, che cos’è?

Come si diceva, iDempiere è una suite completamente Open Source dedicata ad ogni tipologia di impresa che sia essa piccola, media o grande. Il vantaggio di poter gestire un differente numero di aspetti tipici dell’impresa, legati per esempio alle materie prime o ai dipendenti stessi, si associa ad una interessante flessibilità. Difatti iDempiere è capace di adattarsi ad ogni esigenza di business, cosa che lo distingue dagli altri tradizionali competitor che spesso prevedono che sia l’azienda a doversi adattare ai modelli del software di gestione.

Consulenza e individualizzazione

Ogni progetto è differente e ogni business presenta scenari non sempre uniformi. In base a questo è essenziale una precisa ed attenta consulenza, vista la complessità del sistema e la varietà di funzioni, che passa attraverso una costante formazione certificata degli associati di iDempiere, assicurando in questo modo un impareggiabile standard di sviluppo e una precisa impostazione per ogni progetto, puntando anche alla formazione del singolo cliente. In questo senso una suite realizzata in Java con capacità di supportare database PostgreSQL ed Oracle possiede una straordinaria possibilità di personalizzazione intervenendo su specifici moduli costruiti in base a specifiche OSGi in termini di installazione, avvio, stop e rimozione di moduli runtime. In questo modo iDempiere è adattabile anche a business di media/grande complessità.

Possiamo scoprire questi (e altri) dettagli di iDempiere sul sito ufficiale dell’associazione ERP Open Source Italia: https://www.erp-opensource.it/. E’ possibile richiedere informazioni sul software ma anche conoscere l’associazione stessa (alla quale è eventualmente possibile aderire, associandosi).

Chi Controlla il Mercato Pubblicitario nel Mondo

Google e Facebook hanno in mano il 20% degli introiti pubblicitari a livello globale. A dirlo è la nuova edizione di Zenith Top Thirty Global Media Owners pubblicata nei giorni scorsi, una delle classifiche più importanti per quel che riguarda la misurazione dei volumi e dei canali di promozione sui media. Google, o meglio la sua holding Alphabet, è per distacco il più grande proprietario mediatico del mondo, attirando 79,4 miliardi di dollari nelle entrate pubblicitarie nel 2016, tre volte più del secondo gigante – Facebook – che ha attirato 26,9 miliardi di dollari. Il più grande proprietario di media tradizionale è Comcast, che si posiziona al terzo posto nella classifica con 12,9 miliardi di dollari in entrate pubblicitarie. L’unica presenza italiana nella top 30 stilata da Zenith è Mediaset, che si piazza al ventiduesimo posto su scala globale. Per entrare più nel dettaglio rimandiamo all’infografica realizzata per l’occasione da Stampaprint, azienda leader nell’ambito del web-to-print.

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Illuminazione a LED: la tecnologia del futuro

L’azienda italiana LED Made in Europe sin dal 2007 progetta, produce e commercializza luci a led di altissima qualità, nel rispetto sia delle norme europee che della natura. L’azienda offre oggetti progettati e costruiti in Italia e controlla i prodotti fino al momento della vendita. Si occupa del commercio di un ampia gamma di articoli caratterizzati dalla tecnologia LED e personalizzabili (per colore, dimensione e caratteristiche) che comprendono barre, pannelli, lampadine, tubi e faretti per illuminare i più svariati ambienti della casa. Oltre che nella progettazione e nella industrializzazione di parti e sistemi complessi, questa società di ingegneria elettronica è inoltre specializzata nella consulenza tecnica alle imprese.

Rapporto Best Global Brands 2016

Giunto alla 17esima edizione, il rapporto di Interbrand è ormai divenuto uno strumento indispensabile per capire quali sono i marchi più importanti su scala globale. Per quel che riguarda il 2016, stando alla grande società di consulenza con sede a New York, il brand che vale di più in assoluto è quello di Apple, seguito a ruota da Google e dalla “eterna” Coca Cola.

Le prime posizioni di questa speciale graduatoria sono appannaggio di marchi tecnologici e automobilistici, mentre l’Italia fa giusto un paio di apparizioni all’interno delle prime dieci posizioni. E lo fa grazie ai suoi brand di moda: Gucci si piazza a metà della classifica, mentre più indietro troviamo Prada, comunque ceduta in tempi recenti a un gruppo francese. L’infografica realizzata da Stampaprint illustra le prime posizioni della classifica di Interbrand, i marchi che hanno fatto i balzi più significativi in avanti o indietro nella classifica e una serie di cifre e curiosità.

Interbrand Miglior Brand 2016

(Clicca sull’immagine per ingrandirla)