ERP Open Source: Software per la Gestione dell’Impresa

Oggi spostiamo la nostra attenzione sul mondo del software e, più precisamente sui software ERP Open Source. Anzitutto vediamo cosa significa: ERP non è altro che l’acronimo dell’inglese Enterprise Resource Planning, che può essere tradotto con “pianificazione delle risorse di impresa”; di conseguenza un software ERP rappresenta un sistema di gestione completo utile ai più importanti processi gestionali di una azienda.

Leggiamo su WikiPedia la definizione di ERP:

Enterprise resource planning (letteralmente “pianificazione delle risorse d’impresa”, spesso abbreviato in ERP) è un sistema di gestione, chiamato in informatica sistema informativo, che integra tutti i processi di business rilevanti di un’azienda (vendite, acquisti, gestione magazzino, contabilità ecc.). Con l’aumento della popolarità dell’ERP e la riduzione dei costi per l’ICT (Information and Communication Technology), si sono sviluppate applicazioni che aiutano i business manager ad implementare questa metodologia nelle attività di business come: controllo di inventari, tracciamento degli ordini, servizi per i clienti, finanza e risorse umane.

Storicamente, alcuni dei più noti produttori di software (SAP, Oracle, Microsoft, per citarne alcuni) di fatto includevano come scopo primario la gestione dei principali processi nell’area strettamente legata alla logistica e alla produzione, all’interno dell’ambiente aziendale. Oggi però gli ERP hanno raggiunto un notevole grado di adattamento ai più svariati utilizzi in differenti aree, cosa che li rende maggiormente fruibili vista la capacità di uniformare i differenti campi di utilizzazione. Motivo principale che ha spinto numerose aziende al passaggio da comuni sistemi gestionali a software ERP di ultima generazione.

Software ERP Open Source

Nell’ottica della creazione di un sistema d’azienda aperto, oggi gli ERP consentono un migliore processo di comunicazione con l’intera filiera produttiva e commerciale, con la possibilità di ottenere dunque un’azienda maggiormente integrata con le attività del mondo esterno. I software ERP sono oggi perciò utili anche a far comunicare meglio, in termini di business, l’azienda con il mondo che la circonda esternamente. In questo contesto è molto importante anche considerare l’aspetto economico: i grandi produttori di software ERP, ad esempio il già citato SAP, sono stati (e sono tutt’ora) appannaggio delle grandi realtà visti i non trascurabili costi di licenza.

In quest’ottica diventa sicuramente interessante il mondo dei software Open Source: un applicativo open source (che significa letteralmente “sorgente aperta”) è un software in cui gli autori del medesimo (per semplificare) rendono pubblico il codice sorgente, favorendone lo studio e lo sviluppo e permettendo a programmatori esterni e/o indipendenti di apportarvi eventuali modifiche e aggiunte.

Compreso ciò, analizziamo aspetti e peculiarità di un ERP Open Source: parliamo del sistema iDempiere.

iDempiere, che cos’è?

Come si diceva, iDempiere è una suite completamente Open Source dedicata ad ogni tipologia di impresa che sia essa piccola, media o grande. Il vantaggio di poter gestire un differente numero di aspetti tipici dell’impresa, legati per esempio alle materie prime o ai dipendenti stessi, si associa ad una interessante flessibilità. Difatti iDempiere è capace di adattarsi ad ogni esigenza di business, cosa che lo distingue dagli altri tradizionali competitor che spesso prevedono che sia l’azienda a doversi adattare ai modelli del software di gestione.

Consulenza e individualizzazione

Ogni progetto è differente e ogni business presenta scenari non sempre uniformi. In base a questo è essenziale una precisa ed attenta consulenza, vista la complessità del sistema e la varietà di funzioni, che passa attraverso una costante formazione certificata degli associati di iDempiere, assicurando in questo modo un impareggiabile standard di sviluppo e una precisa impostazione per ogni progetto, puntando anche alla formazione del singolo cliente. In questo senso una suite realizzata in Java con capacità di supportare database PostgreSQL ed Oracle possiede una straordinaria possibilità di personalizzazione intervenendo su specifici moduli costruiti in base a specifiche OSGi in termini di installazione, avvio, stop e rimozione di moduli runtime. In questo modo iDempiere è adattabile anche a business di media/grande complessità.

Possiamo scoprire questi (e altri) dettagli di iDempiere sul sito ufficiale dell’associazione ERP Open Source Italia: https://www.erp-opensource.it/. E’ possibile richiedere informazioni sul software ma anche conoscere l’associazione stessa (alla quale è eventualmente possibile aderire, associandosi).

Chi Controlla il Mercato Pubblicitario nel Mondo

Google e Facebook hanno in mano il 20% degli introiti pubblicitari a livello globale. A dirlo è la nuova edizione di Zenith Top Thirty Global Media Owners pubblicata nei giorni scorsi, una delle classifiche più importanti per quel che riguarda la misurazione dei volumi e dei canali di promozione sui media. Google, o meglio la sua holding Alphabet, è per distacco il più grande proprietario mediatico del mondo, attirando 79,4 miliardi di dollari nelle entrate pubblicitarie nel 2016, tre volte più del secondo gigante – Facebook – che ha attirato 26,9 miliardi di dollari. Il più grande proprietario di media tradizionale è Comcast, che si posiziona al terzo posto nella classifica con 12,9 miliardi di dollari in entrate pubblicitarie. L’unica presenza italiana nella top 30 stilata da Zenith è Mediaset, che si piazza al ventiduesimo posto su scala globale. Per entrare più nel dettaglio rimandiamo all’infografica realizzata per l’occasione da Stampaprint, azienda leader nell’ambito del web-to-print.

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Hello Print: Servizio di Stampa Online

Abbiamo già parlato dei servizi di stampa online in alcuni nostri precedenti articoli, ed oggi torniamo sull’argomento in quanto ci siamo imbattuti in un servizio molto interessante e che offre alcune caratteristiche che lo rendono appetibile. Il servizio si chiama HelloPrint: vediamo insieme nel dettaglio cosa offrono.

Hello Print

Anzitutto occorre fare una premessa: va detto che oggi è possibile trovare online aziende che offrono qualunque tipo di servizio. Spesso, però, il problema delle spese di spedizione impatta in modo eccessivo sull’acquisto di alcuni beni/servizi a costo molto contenuto… ad esempio, un acquisto che non raggiunge i 100 € rischia di non essere competitivo se l’azienda che lo propone online non riesce a contenere in modo significativo i costi di shipping and handling. Hello Print propone un costo di spedizione molto contenuto: se l’ordine è inferiore ai 75 €, verrà addebitata la somma di 4,75 € (IVA esclusa) che è in effetti molto competitiva.

Fatta questa premessa, entriamo nel dettaglio dei servizi offerti: dai classici biglietti da visita e brochure, volantini e cataloghi, Hello Print offre servizi di stampa personalizzata su vele pubblicitarie, bandiere a ventosa, supporti per esterni; poster, menu e tovagliette ed altri articoli per bar, ristoranti ed hotel, ma non solo: stampa promozionale di ogni genere, con segnalibri, pieghevoli, targhe magnetiche ed ogni tipo di gadget & accessori… qualunque tipo di superficie ed oggetto “stampabile” vi venga in mente, è presente nel loro catalogo!

Adesivi Hello Print

A questo aggiungiamo che è possibile caricare direttamente sulla piattaforma il nostro design… in effetti per chi non ha troppa dimestichezza e creatività grafica, questo potrebbe sembrare un limite, ma Hello Print offre anche quello: un team di designer è disponibile per realizzare qualunque tipo di creatività (occorre comunque chiedere un preventivo per questo servizio aggiuntivo).

Pertanto, concludo questa segnalazione dicendo che Hello Print può risolvere in modo molto brillante le necessità di stampa personalizzata, su qualunque tipo di supporto; personalmente parlando, da un lato continuo a pensare che per una stampa nella quale sia necessario il dialogo continuativo tra chi stampa e chi realizza la creatività, una buona tipografia tradizionale sia ancora una soluzione necessaria; sicuramente, quando abbiamo le idee chiare su cosa stampare, abbiamo necessità di rapidità di esecuzione del lavoro e di una consegna garantita nel giorno successivo, ecco che un servizio online come Hello Print può essere una valida soluzione, rapida, efficace e con costi molto competitivi.

Visita il sito HelloPrint per scoprire nel dettaglio tutti i loro servizi.

I Tech Brand di maggior valore secondo Brand Finance

Il brand tecnologico più potente al mondo è quello di Google. A dirlo è la classifica “Technology 100 2017” pubblicata nei giorni scorsi dalla società di consulenza britannica Brand Finance, specializzata appunto nel “misurare” il valore dei marchi del segmento più importanti in questo preciso momento storico. La notizia è che la “Grande G” ha superato in vetta l’altro colosso del settore, Apple, il quale ha sì presentato di recente un trimestre da record e vendite di iPhone stellari, ma d’altro canto per buona parte del 2016 aveva navigato un po’ a vista con i bilanci, riuscendo soltanto a fine anno a invertire una rotta che iniziava a diventare pericolosa. Viceversa, Google non solo mantiene intatta la qualità dei suoi servizi, ma ha davanti a sé previsioni di un avvenire decisamente roseo.

Dietro a questi due giganti del mondo hi-tech troviamo, nell’ordine, Amazon, Microsoft, Facebook, Samsung, Ibm, Alibaba, Oracle e Huawei. L’infografica realizzata da StampaPrint mostra e analizza i dati contenuti nella classifica, mostrando l’andamento dei brand nel corso dell’ultimo quinquennio e la loro dislocazione geografica sul nostro pianeta. Un buon modo per sintetizzare la salute di un settore in costante, per certi versi incredibile, crescita.

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I Numeri del Black Friday 2016 in una Infografica

Ormai ampiamente sdoganato anche sul suolo europeo, il Black Friday è il venerdì che tradizionalmente segue il Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti d’America. Una ricorrenza tipicamente commerciale che di fatto dà il via al periodo degli acquisti natalizi… con il botto. Il Black Friday è infatti il giorno (anche se ormai si può parlare molte volte di intere settimane) in cui negozi, aziende ed e-commerce si lanciano in sconti spesso molto accattivanti, magari solo su determinati tipi di prodotti.

Con l’avvento di Internet e la diffusione degli smartphone, “cadere in tentazione” è diventato ancora più semplice e immediato. E non è un caso che dopo il Black Friday arrivi a ruota il Cyber Monday, dedicato esclusivamente agli acquisti online: ormai la fetta di tali transizioni occupa una parte importante del totale. Detto questo, l’infografica realizzata da StampaPrint mostra i dati del Black Friday 2016 negli Usa: un’edizione da record per i volumi di affari complessivi registrati, sia su Internet che nei negozi “fisici”. E voi avete sfruttato a dovere gli sconti, o aspettate di immergervi nell’ormai prossimo periodo natalizio?