Web Design, SEO & Social Media Marketing

Realizzare un sito con WordPress

Realizzare un sito web, oggi, è diventata un’operazione complessa e articolata, che difficilmente può essere ancora gestita nell’ottica del “fai da te”. WordPress ci viene incontro: grazie ad una piattaforma semplice, potente, flessibile, sempre aggiornata, modulare e altamente personalizzabile, è possibile realizzare e gestire, con relativa semplicità, un sito web completo, in linea con il trend Web 2.0!

Quando utilizzare WordPress
Nato inizialmente come piattaforma di editoria personale, ad esempio per realizzare e gestire un blog, WordPress si è evoluto fino a diventare un potente e flessibile CMS (Content Management System): tale strumento si rivela particolarmente utile quando vi è la necessità di pubblicare, con una certa regolarità, dei contenuti (di cui ne conosciamo l’importanza per avere una buona presenza sul web).

Pertanto, se ad una prima impressione sembrerebbe che WordPress si adatti soprattutto alla realizzazione di un blog (ed è certamente vero), lo strumento si rivela utile anche per quelle situazioni in cui la pubblicazione frequente di nuovi contenuti costituisce la centralità di un sito, il punto nevralgico:

  • testate giornalistiche
  • periodici di informazione
  • portali locali (nazionali, regionali o provinciali)
  • portali tematici (attualità, arte, musica, ecc.)
  • riviste elettroniche
  • reviews websites (siti di recensioni, schede tecniche)

Nel corso degli anni lo strumento si è evoluto: dalla sua prima apparazione nel 2003, inizialmente nato come successore della piattaforma b2/cafelog, WordPress si è sviluppato fino a diventare un gestore di contenuti molto flessibile (e quindi non solo per un utilizzo blog-related) e oggi, grazie soprattutto alla modularità fornita dai numerosi Plugin disponibili, possiamo pensare di adottare WordPress per realizzare una varietà di tipologie di siti molto ampia.

Ecco alcuni punti per aiutarci a valutare se realizzare il nostro sito utilizzando WordPress:

  1. E’ software libero: rilasciato sotto la licenza GNU (General Public License) si può scaricare, installare ed utilizzare liberamente.
  2. Veloce da installare: la configurazione di WordPress è abbastanza semplice, normalmente è sufficiente creare un nuovo database MySQL nel proprio pannello di gestione dell’hosting, e inserire i dati di accesso al database in un file di configurazione chiamato wp-config.php; è necessario avere un minimo di dimestichezza con l’editing di file HTML (per svolgere tale operazione si può usare un editor di testo come Blocco Note). Se il vostro hosting è basato su cPanel, si può installare direttamente con la funzione Fantastico (se supportata).
  3. Facile da gestire: il pannello di amministrazione di WordPress è pensato per consentirne l’utilizzo a qualunque utente, anche a chi non possiede nozioni di web design o di HTML; l’editor TinyMCE integrato permette la redazione degli articoli con un ambiente di lavoro molto simile ad un Word Processor (come Microsoft Word).
  4. Personalizzabile con i Temi: grazie alla moltitudine di Temi presenti sulla Rete, è possibile adattare il look-and-feel del vostro WordPress alle esigenze grafiche più disparate. Si va dalla disposizione dei contenuti con layout a 2 o 3 colonne, o anche a 1 colonna, in pratica cambiando Tema si può cambiare il vestito al sito senza modificarne i contenuti.
  5. Grande espandibilità grazie ai Plugin: i Plugin sono dei componenti aggiuntivi che espandono le potenzialità del software di base. Troviamo Plugin per gestire al meglio l’area amministrativa del sito, Plugin per migliorare il codice SEO di WordPress, per aggiungere pubblicità contestuale in modo automatico, catalogazione ottimizzata degli articoli pubblicati, inserimento di tracking code (ad esempio di Google Analytics) o gestione dei meta tags in ogni singola pagina, generazione automatica e in background della Sitemap XML del sito, e tantissime altre funzioni.
  6. Aggiornamenti frequenti: il software viene costantemente migliorato dagli sviluppatori, revisionato, vengono rilasciate patch di sicurezza per avere la certezza di avere un sistema sempre aggiornato.
  7. Codice XHTML valido: il codice generato da WordPress è validato W3C, un plus non indifferente considerata la complessità dell’intero applicativo.
  8. Pagine ottimizzate SEO: il codice prodotto da WordPress è scritto interamente in div/css, con un occhio di riguardo al posizionamento dei tag all’interno delle pagine: titoli degli articoli nei tag H1, H2, H3, descrizioni e estratti degli articoli che compaiono nei meta tag, più altre decine di accortezze, garantiranno alle vostre pagine un buon piazzamento “naturale” nelle pagine di ricerca dei motori (SERP).

Ci fermiamo qui. Non vi è venuta un po’ di curiosità? 🙂

Ecco il link al sito ufficiale di WordPress: www.wordpress.org.
Questo invece è il link al sito italiano.

Requisiti per l’installazione
Occorre uno spazio Web Hosting che supporti PHP/MySQL. Niente altro. Se il vostro fornitore utilizza cPanel come pannello di amministrazione, la cosa sarà facilitata dall’estensione denominata “Fantastico”, che permette l’installazione 1-click di WordPress (e anche i successivi aggiornamenti).

Quando non utilizzare WordPress
Se il motivo per cui decidiamo di utilizzare un CMS per pubblicare contenuti è la sua semplicità e flessibilità di aggiornamento, è anche vero che esso è pur sempre un ambiente pre-confezionato: laddove vi sia la necessità di avere un sito altamente personalizzato, con una grafica ed un design assolutamente unici, allora WordPress potrebbe non essere la soluzione ottimale.

Ovviamente poi ci sono tutti quei casi in cui magari conviene guardare altrove, quando le esigenze differiscono dalla necessità intrinseca di pubblicazione contenuti: un sito aziendale cosiddetto “statico” (ovvero con informazioni pressochè immutate nel tempo), oppure un negozio elettronico, o ancora un sito vetrina di un’attività ad esempio di ristorazione (come un bed & breakfast), in questi ed altri casi si potranno valutare altri strumenti per la realizzazione di un sito.

p.s. ovviamente NBWeb.it è realizzato con WordPress 😉

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15 risposte a Realizzare un sito con WordPress

  1. Guido scrive:

    Trovo interessante lo sviluppo e lo studio di WordPress, ma dato che non amo il livellamento degli stili con cui vengono creati i siti, questi studi mi serviranno per l’applicazione delle stesse metodologie su siti non standard. Ciao

  2. Montag scrive:

    Ciao Nicola,
    la mia curiosità è:
    il sito del tuo alterego musicale è realizzato con WP?
    Miroir e NBWeb sono abbastanza simili…. in pratica quanto è personalizzabile WordPress?

  3. In pratica la personalizzazione (immagino grafica/estetica) di WP è gestibile dai cosiddetti “temi”, che altro non sono che un insieme di pagine HTML+CSS+PHP che vanno a comporre il modo in cui gli oggetti vengono disposti nella pagina.
    Immagina di avere un “core” che genera le pagine, di tipo: pagine home, pagina articolo singolo, pagina link, ecc. e poi tu personalizzi il modo in cui vengono localizzate le varie sezioni.
    Anche la barra laterale può essere totalmente personalizzata.
    Oggi come oggi esistono anche dei temi per far sembrare WP un sito “statico”, anzi, ti consiglio di cercare sulla Rete “temi WordPress” per farti un’idea del tipo di lavoro che puoi svolgere.
    In definitiva, a meno che il Cliente non desideri un sito VERAMENTE unico nel design e nella realizzazione, WP è un ottimo strumento. Oltretutto è software libero, sempre aggiornato, con un’interfaccia di Admin spettacolare (ti sembra di scrivere dentro Word) e altamente ottimizzato per i motori!

  4. Montag scrive:

    Grazie per la tua risposta.
    A presto,
    Montag

  5. Pingback: NBWeb.it - Anno nuovo, sito nuovo!

  6. Pingback: NBWeb.it - Gestione di un servizio di Web Hosting #2

  7. Michele scrive:

    Articolo interessante.
    Una informazione ulteriore che troverei utile personalmente è un elenco/selezione di temi che rendano wordpress più simile ad un sito (es menu orizzontale, magari a doppio livello – il tuo tema direi che in parte rientra in questa categoria). Come dici tu con wordpress c’è un sacco di materiale libero e disponibile (documentazione, temi gratuiti etc) ed essendoci tanta informazione la difficoltà secondo me risiede proprio nel saper filtrare e trovare ciò che si avvicina alla proprie esigenze.
    Ciao, Michele.

  8. Ciao Michele, in effetti la cosa che fai notare è proprio vera: ci sono una quantità sconfinata di risorse per WordPress, e quando si ha bisogno di una cosa “plug-and-play” che sia realmente “utile e confacente” alle necessità… ci si perde!

    Mi prometto di mettere in lista delle cose da fare la cosa che hai richiesto! Nel frattempo per provare a darti un suggerimento magari per te utile, prova a guardare due siti che ho fatto recentemente:

    1) http://www.carrozzeria-alpina.it
    2) http://www.qualitynaturalherbalsupplements.com

    Il primo usa Financial mentre il secondo usa StudioPress.
    Che te ne pare?

    p.s. StudioPress è molto complesso da customizzare, devi conoscere un po’ le query in PHP e i tag dentro il loop di WordPress, ma il risultato è secondo me molto buono. Fammi sapere… ciao.

  9. Giovanni scrive:

    Ciao Nicola,
    complimenti per quello che fai! Ho visto stasera alcune pagine dei tuoi siti, come risultato di una ricerca di “wordpress sito”. Il fatto è che ho da realizzare il sito della mia scuola e sono indeciso tra Joomla e Worpress. Forse non è il posto giusto per chiedere questo, ma confido nella tua onestà intellettuale. Conosco già WordPress avendo inserito alcuni blog nel sito precedente (www.scuolagrava.it da settembre c’è una ristrutturazione delle scuole)… non prendere paura, sono un dilettante dell’html. Ho trovato molto amichevole l’interfaccia di WordPress per i blog, credi che possa andare bene anche per un portale scolastico?
    Grazie per una tua eventuale risposta.
    Giovanni Ferracin

  10. Io2c scrive:

    Molto interessante anche se non concordo sul fatto che WP è limitativo nella personalizzazione, certo, dopo aver letto la data di pubblicazione di questo articolo… In ogni caso io sviluppo siti dal core di WP e ne personalizzo ogni aspetto anche nel dettaglio lavorando sul CSS. La cosa interessante nello sviluppo di un sito con WordPress è il fatto che quando lo si rilascia il cliente potrà aggiornarlo in piena autonomia e senza fare grossi danni all’impianto generale del sito. Insomma WordPress rulez!! Utilizzo anche Joomla però lo trovo meno intuitivo di WordPress, questa però è solo una questione di gusti…

  11. @Io2c
    Ciao e grazie per essere passato di qua.
    In effetti l’articolo risale a quasi 3 anni fa, ed oggi la mia conoscenza di WordPress è aumentata davvero tanto.
    Resto comunque sempre dell’idea che “l’ossatura di base” di un sito fatto con WordPress sia… sempre la stessa…!
    Fortunatamente (almeno per me) è – come dire – perfetta per il 90% degli utilizzi! L’unico punto di debolezza del nostro amato WP è la gestione di un E-Commerce, anche se ho visto che sono nate delle soluzioni che uniscono temi/plugin in modo assai efficace. Sarebbe da provare.
    Tu hai esperienza E-Commerce con WP?

  12. @Giovanni
    Certo, sono sicuro che WordPress può essere utilizzato in modo proficuo anche per un portale scolastico. Ovviamente la risposta certa andrebbe formulata analizzando nel dettaglio cosa vuoi ottenere dal sito, ma ci sono degli ottimi Temi Premium, che uniscono la facilità di pubblicazione/catalogazione di WP con la possibilità di gestire aree riservate, pagine private, aree repository e/o download, e anche “membership sites” completi.
    Buona ricerca, e se hai bisogno… siamo qui! 🙂

  13. Pier scrive:

    Pensa che il mio sito l’ho realizzato con il vecchio FrontPage 2003, mi consigli di rifarlo magari con WordPress?

  14. @Pier
    Pensa che anche il mio primo sito fu realizzato con FrontPage98!!
    Sì, direi che è il caso di rifarlo, e magari cimentarsi con WordPress, può offrire grandi soddisfazioni! 🙂

  15. io2c scrive:

    @Nicola.

    Concordo con te… allo stato attuale dell’arte, WP risulta poco pratico sul versante e-commerce. Io ho realizzato un paio di plug-in customizzati per un cliente in particolare (che non poteva fare a meno di WordPress) e devo dire che fino ad ora tutto è andato liscio. Certo, nulla di paragonabile ad un VirtueMart… pero’, in definitiva, credo che avere troppe cose nella gestione di un ecommerce non è sempre una cosa positiva. Ho visto che wp-ecommerce ha rilasciato degli aggiornamenti interessanti soprattutto sul versante traduzioni, quindi suggerisco a chi non ha troppe pretese di affidarsi a questo plug-in.
    Un saluto e un buon 2012 a tutti i lettori del blog!!

I commenti sono chiusi.